Libro | Valutare il rischio sismico - Obiettivi, obblighi e opportunità

“Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città…” (Renzo Piano).

La seconda edizione ampliata e aggiornata del volume vuole continuare ad essere uno strumento semplice e pratico per comprendere il tema del rischio sismico. Partendo dai principi di sismologia e di ingegneria sismica, sono spiegati i metodi di valutazione del rischio sismico e di analisi della vulnerabilità secondo diverse modalità operative, con approfondimenti sugli elementi non strutturali (scaffalature, impianti antincendio, arredi, ecc.).

Anche chi non ha una preparazione tecnica potrà comprendere i pregi e i difetti dei diversi metodi valutativi. Sono illustrati aspetti comuni e di integrazione tra Testo Unico e Norme tecniche per le Costruzioni 2018, con particolare riferimento agli obblighi per specifiche realtà produttive. Si analizza il criterio di classificazione del rischio sismico per gli edifi ci pubblicato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Poiché l’emergenza può verificarsi in ogni momento, si deve sapere come gestirla: si affronta quindi l’importanza dell’integrazione tra il piano di emergenza aziendale e i piani di emergenza comunali/locali e della valutazione post-evento sul rientro nell’edifi cio e la ripresa delle attività. 

In conclusione sono analizzati gli aspetti economici delle attività di valutazione e miglioramento sismico, con riferimento ai benefici fiscali del Sismabonus (D.L. n. 63/2013) e del Superbonus 110% (introdotto dal Decreto Rilancio D.L. n. 34/2020), nonché ai benefici assicurativi e di riduzione dei costi da danni indiretti.